F.A.Q.

 

Nel corso del tempo mi hanno fatto tante domande sulla mia attività. Provo a rispondere alle più frequenti, sperando di risolvere i tuoi dubbi.  

 

 

Prima di una gara ho problemi a concentrarmi, ho varie preoccupazioni, paura di sbagliare... puoi essermi di aiuto?

Direi proprio di si! Una volta capito il problema, possiamo provare a risolverlo insieme e definire delle strategie per pensare positivamente solo alla competizione quando serve (di solito attraverso l'uso di visualizzazioni personalizzate).  Se vuoi sapere come agisco in queste situazioni puoi cliccare QUI.

 

 

Credo di avere la famosa ansia da prestazione. Come puoi aiutarmi?

La convinzione di non riuscire in qualcosa è uno dei principali "nemici" di uno sportivo. E' necessario capire innanzitutto cosa ti spaventa, "osservando" insieme la situazione da più prospettive, per poter provare a cambiare il tuo approccio alla competizione. Poi potrò insegnarti qualche tecnica di rilassamento e creare delle visualizzazioni personalizzate con lo scopo di favorire le tue prestazioni. Se vuoi sapere come agisco in queste situazioni puoi cliccare QUI.

 

 

In questo periodo mi sento demotivato. Devo smettere?

No! Forse hai solo bisogno di ritrovare la strada giusta, iniziando a capire e risolvere i motivi di questa situazione, attraverso le giuste azioni: il mio compito è proprio aiutarti in questo. Se vuoi sapere come agisco in queste situazioni puoi cliccare QUI.

 

 

In questo periodo mi stanno chiedendo di mettere in pratica cose che non sono sicuro di riuscire a fare….

Non sentirsi in grado di eseguire un gesto tecnico, una tattica, un certo tipo di allenamento o altro è un’esperienza che (anche in campi diversi) molti di noi, se non tutti, hanno provato almeno una volta nella vita. Spesso basta avere un approccio ragionato e graduale, fino alla realizzazione di quanto richiesto e/desiderato. Se vuoi sapere come agisco in queste situazioni puoi cliccare QUI.

 

 

Mi sento stressato, ho provato le tecniche di rilassamento, ma non funzionano. Cosa posso fare?

Non funzionano perchè non risolvono il problema, semmai diminuiscono gli effetti negativi. Lo stress deriva da come affrontiamo gli eventi ed è ciò su cui lavoreremo principalmente io e te per farti affrontare più serenamente gli eventi importanti. Se vuoi sapere come agisco in queste situazioni puoi cliccare QUI.

 

 

Dicono che non ragiono positivamente, che mi approccio male alle gare. Ho sempre ragionato così, si può cambiare?

Tutti possono cambiare se lo vogliono! La società di oggi ci porta a mettere in primo piano gli errori, le azioni che andrebbero evitate, molte volte senza dare soluzioni. E spesso tendiamo a vedere solo il lato negativo delle cose fermandoci di fronte ad esse.

Avere un linguaggio rivolto all’azione o che stimola se stessi e chi ci è intorno aiuta, ma non è tutto. Pensare positivo, per me, vuol dire trovare il modo per superare l’ostacolo analizzandolo, senza ignorarlo, e i percorsi che propongo hanno proprio lo scopo di aiutare la persona ad essere propositiva di fronte all’evento negativo. Se vuoi sapere come agisco in queste situazioni puoi cliccare QUI.

 

 

La mia squadra non è unita e davanti alle difficoltà non reagisce. Puoi fare qualcosa?

Gestire o far parte di un gruppo è una delle cose più difficili, ma anche stimolanti, che ci siano in ambito sportivo. La creazione della squadra ha dei passaggi ben precisi, dalla conoscenza reciproca alla definizione di regole interne e obiettivi che portano alla performance vere e proprie. Probabilmente uno di essi non è stato svolto nel migliore dei modi. Il mio compito è proprio cercare di capire cosa non funziona e agire (spesso con giochi specifici o discussioni tutti insieme) per far si che la squadra possa ritrovare la sua unità. Se vuoi sapere come agisco in queste situazioni puoi cliccare QUI.

 

 

Ho problemi a comunicare con I miei compagni di squadra. Cosa puoi fare per me?

Io posso cercare con te il problema, capire insieme da cosa deriva e provare a risolvere la situazione. Non ho la sfera magica, ma la mia lunga esperienza anche in sport di coppia (danza sportiva) mi ha aiutato a capire come affrontare al meglio queste situazioni. Se vuoi sapere come agisco in queste situazioni puoi cliccare QUI.

 

 

Sto affrontando un lungo infortunio e mi sento “vuoto”… Puoi aiutarmi?

Non potersi allenare o mettersi alla prova in gara è difficile per ogni atleta. Il mio compito è anche quello di fornire sostegno in queste situazioni e di trovare soluzioni per trarre del positivo da questa esperienza. Hai pensato, per esempio, che l’eventuale tempo a disposizione puoi dedicarlo ad altri aspetti della tua attività agonistica che hai dovuto trascurare? Se vuoi sapere come agisco in queste situazioni puoi cliccare QUI.

 

 

La mia carriera sta per finire e ho un po’ paura di quello che verrà dopo. C’è un modo per farmi prendere le giuste decisioni?

Il momento in cui si chiude una pagina importante della propria vita per aprirne un’altra è sempre caratterizzato da un misto di tristezza per la fine di qualcosa, per cui abbiamo dato tanto ,e timore per quello che ci aspetta. Mi è capitato spesso di accompagnare atleti nel percorso per diventare allenatori o dirigenti, oppure di aiutarli a prendere la giusta decisione per un cambio di squadra. Qualunque sia la ragione per cui si prospetta un cambio nella tua vita, sicuramente possiamo costruire insieme il tuo nuovo percorso, individuando innanzitutto ciò che hai imparato, cosa sai fare e quali sono i tuoi bisogni. Se vuoi sapere come agisco in queste situazioni puoi cliccare QUI.

 

 

Non penso di avere problemi, vorrei solo rendere di più in gara. Ha senso andare da uno psicologo?

Tra i miei compiti c'è quello di preparare psicologicamente gli atleti alla competizione, quindi si, ha senso eccome! Se non hai problemi possiamo concentrarci solo a trovare soluzioni che ti permettano di dare quel qualcosa in più nella tua attività agonistica. Io ho un approccio di mental training, denominato C.A.M.P.O., rivolto a singoli atleti, coppie, squadre e allenatori basato su cinque punti (Comunicazione, Autocontrollo, Mentalità, Pianificazione, Obiettivi) che approfondisco durante ogni percorso, adattando le tecniche e il tipo di incontri a seconda di chi ho davanti, del contesto e dei tempi a disposizione. Per saperne di più, clicca QUI

 

 

Sono un allenatore... Di solito lo psicologo serve agli atleti, perchè potrebbe farmi bene venire da te?

Perché anche tu sei implicato nelle prestazioni dei tuoi atleti.. Anzi, sei fondamentale! Se non sei il primo a comunicare nel modo giusto, a saper definire buoni obiettivi, a saper indicare la strada giusta, i tuoi ragazzi avranno più difficoltà a raggiungere le performance desiderate. E' ovvio che il percorso sarà diverso rispetto a chi gareggia, ma avrà comunque lo scopo di aiutarti ad essere un coach migliore!

 

 

Ho problemi a trasmettere ciò che penso ai miei atleti. Puoi indicarmi come fare?

Certamente! Tanti allenatori hanno ottime idee, ma fanno fatica a farle capire ai propri ragazzi. Spesso un training apposito, basato su osservazioni sul campo, migliora la situazione. Se vuoi sapere come agisco in queste situazioni puoi cliccare QUI.

 

 

Se vengo da te, con che frequenza bisogna vedersi?

Che si voglia risolvere un problema o migliorare l’approccio alla propria attività, più tempo si dedica, più si è regolari e più facilmente si raggiungeranno dei risultati. Ha senso andare in palestra una volta al mese per tonificare i muscoli? Ovviamente no, e lo stesso vale per il lavoro con me. 

Nella mia esperienza ho notato che per seguire l’evoluzione delle situazioni ed essere efficaci l’ideale è vedersi, in media, una volta a settimana. Si può concordare una frequenza diversa (es. incontri bimestrali), ma per limitati periodi o dopo aver svolto un buon lavoro in precedenza.

 

 

Quanto dura un percorso con te?

Purtroppo non c’è una risposta certa: ogni persona ha le proprie esigenze, i suoi bisogni, i suoi tempi… Il mio obiettivo è essere di aiuto in maniera efficace, ricercare risultati tali da sentirne i benefici anche quando non verrai più da me. Metto al primo posto la qualità, se puntassi ad altri staresti sprecando I tuoi soldi!

 

 

Vorrei prendere un appuntamento, ma non vorrei che gli altri mi prendessero per “pazzo” perchè vado da uno psicologo…

Dalle risposte precedenti o da altri testi che puoi trovare nel sito, avrai notato che da me vengono persone che vogliono migliorare. Tenuto conto che è un tuo diritto farlo sapere o meno in giro (io ho il segreto professionale e non rendo noto il nome dei miei assistiti), è più sensato provare ad andare oltre l’ostacolo e raggiungere un obiettivo o rimanere con le difficoltà che ci limitano?

 

Se pensi davvero che possa esserti di aiuto, contattami cliccando QUI

 

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